Una trasferta impegnativa, ma ricca di risposte positive, quella dello scorso fine settimana a Molfetta per i Campionati Italiani under 23.
Velocità e ostacoli: vento protagonista in negativo, sempre contrario nel rettilineo di gara. Nei 100 hs. dopo una batteria corsa in scioltezza, Celeste Polzonetti ha deciso di complicarsi la vita, prima della finale, cadendo in riscaldamento, rimediando un trauma sia alla testa che al tallone, ma la ragazza è “tosta” e si è ugualmente presentata ai blocchi di partenza per vincere la gara con un ottimo 13”14 considerando anche il vento – 1,7; successivamente per precauzione ha rinunciato a correre la staffetta 4×100 considerati anche i prossimi impegni ai campionati assoluti e a quelli europei di Birmingham.
Nei 100 m. si difendono Ludovica Galuppi e Maddalena Martucci per entrambe 12”21 che unitamente a Emma Pollini e Giulia Minafra portano la staffetta 4×100 al terzo gradino del podio correndo in 46”78. Finalmente grintosa e con maggior consapevolezza delle sue potenzialità Giulia Minafra ottiene il miglior tempo della stagione nei 400 m in 56”64. Nella 4×400: Giulia Minafra, Maddalena Artesi, Emma Pollini e Breanna Selley hanno lottato per una importante terza piazza con 3’46”96.
Mezzofondo: titolo tricolore per Sofia Sidenius nei 3000 siepi (10’20”85) in una gara corsa da protagonista e con grande autorità, una prova di cuore dove Sofia ha dato realmente tutto per finire esausta dopo il traguardo; per lei l’avvicinamento ai campionati non è stato facile per una caduta in bicicletta nei giorni antecedenti che ha messo in forte dubbio la sua partecipazione. Negli 800 m. la gara tattica non ha favorito Breanna Selley, che ha sofferto il repentino cambio di ritmo ai 400 m., brava a reagire ha chiuso quinta con 2’09”29, alle sue spalle vicinissima al suo miglior tempo stagionale Maddalena Artesi in 2’10”48. Combattiva nella prima serie anche Sofia Camagna con un buon 2’13”78. Nei 5000 m. Adele Roatta ha iniziato a ritrovare le giuste sensazioni in gara, positiva la sua prova (7^ con 17’10”33), ma soprattutto il ritrovato sorriso.
Lanci: titolo tricolore per Sofia Frigerio nel giavellotto con m. 49,53 ottenuto all’ultimo lancio, malgrado un gomito incerottato, ma l’atleta bergamasca non poteva mancare all’appuntamento con la maglia tricolore. Nel lancio del disco Maria Calabresi, ha avuto una stagione difficile, causa anche i tanti impegni universitari, che giustamente hanno la precedenza, ora dovrà ricercare nuova determinazione e concentrazione, le potenzialità per lanciare lontano le ha, contiamo su di lei!
Bravissime!
Milano, 14 luglio 2026
Ph. Cristina Franzoni

